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Polpo e patate finger


SerenaCucina - finger polpo e patate
Il polpo con le patate, una ricetta classica della cucina mediterranea.
Oggi la ripropongo in chiave finger food. Polpo e patate finger food è una buona idea per un buffet o un aperitivo, una festa o un qualsiasi evento, elegante, moderna e che strizza l’occhio alla linea!

Ottima sia tiepida che fredda è una buona soluzione per una cena veloce o un pranzetto estivo o anche, come ho fatto io, da servire finger per un aperitivo, un brunch o un buffet.

Facile, light ma molto gustosa.

Vi dico come ho preparato questo piatto…

 

Ingredienti:
  • 1 polpo (500 gr)
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • 3 patate
  • olio evo
  • pepe nero
  • sale
  • prezzemolo tritato
  • 1 spicchio di aglio
  • aceto
Procedimento:

POLPO_PATATE_FINGER1La prima cosa da fare è pulire carota, sedano e cipolla che metto a bollire in pentola con abbondante  acqua, il cucchiaio di vino e l’alloro, aggiusto di sale.

Quando bolle prendo il polpo dalla testa e immergo i tentacoli 3-4 volte nella pentola, poi tuffo il polpo completamente in acqua e a fuoco lento faccio cuocere coperto per circa 20 min.

Intanto che il polpo si cucini, preparo le patate: lavo e metto a bollire. Una volta cotte, sbucciate e schiacciate, condisco le mie patate con olio, sale, pepe, prezzemolo ed aglio tritati e una spruzzata di aceto.

Cotto anche il polpo, scolo e lo taglio a pezzettini, condisco anche questo come le patate.

Bene, ingredienti cotti, è ora di assemblare il piatto.

Dispongo in alcuni cucchiai per zuppa giapponesi un quadratino di patate schiacciate e sopra un pezzettino di polpo, sistemo ordinatamente i cucchiai su di un vassoio di legno, e via sul tavolo pronti per essere gustati…

et voilà facile e scenico!!! 🙂




Lingotto rustico con bietola e provolone

 

lingotto1Partendo da una ricetta della mitica Sara Papa ho rielaborato questa pizza rustica a mia maniera, lei intanto usa il latte io l’ho sostituito con l’acqua e poi invece della bietola e del provolone piccante, usa spinaci ed emmentaler… vabbè diciamo che ho fatto un’altra cosa! XD

Comunque è venuta buonissima è un’ottima pizza rustica molto gustosa e facile da fare.

Siccome siamo io e mio marito, queste dosi sono per un lingotto piccolo, diciamo massimo 4 persone.

Vi racconto come l’ho fatto…

Ingredienti:

  • 200 gr di farina
  •  80 gr di lievito madre oppure 7 gr di lievito di birra
  • 100 gr di acqua
  • 2 uova
  • 70 gr di foglie di bietola cruda
  • 90 gr di provolone piccante
  • un pizzico di sale

Procedimento:

 

lin_impasPrimo passaggio preparare l’impasto, come dicevo è una pizza molto facile da fare, quindi in una ciotola ampia metto la farina, il lievito, le uova, il sale e l’acqua ed impasto bene il tutto, risulterà un impasto molto morbido ed appiccicoso, è normale.

Passo ora a lavare bene le foglie di bietola e le taglio a striscioline molto piccole, aggiungo all’impasto. Inserisco anche il formaggio tagliato a cubetti ed amalgamo bene il tutto.

linPreparo ora la teglia, la imburro ed infarino bene, io ho scelto uno stampo da plumcake, ma raddoppiando le dosi si potrebbe anche utilizzare un stampo per ciambelle (come fa Sara Papa). Verso all’interno dello stampo l’impasto aiutandomi con un cucchiaio e faccio lievitare per un paio di ore o finchè non raddoppi di dimensioni.

Inforno quindi per 50 minuti a 180°

Ottimo sia caldo che freddo è perfetto per una scampagnata! 🙂

 

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Frittelle di “Rosamarina”

pitticeQueste frittelle sono tipiche calabresi. La “rosamarina” o meglio la neonata o bianchetti, è il novellame di pesce azzurro soprattutto sarde ed alici (ma non solo), pescato nel Mediterraneo.

Queste frittelle molto gustose possono essere servite come antipasto o finger, io le adoro e ne mangerei a non finire!!!

Utilizzando la stessa pastella si possono sostituire i fiori di zucca al novellame.

 

Ingredienti:

  • Bianchetti o rosamarina 300 gr
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
  • Sale q.b.
  • 1 uovo
  • 1 Bicchiere di latte
  • 150gr di farina
  • prezzemolo tritato
  • la punta di un cucchiaino di lievito in polvere istantaneo

 

neonataPer prima cosa sciacquo bene i pesciolini sotto acqua corrente, li scolo e li ripongo in una ciotola abbastanza capiente.

Unisco ora il latte, il sale, l’uovo, la farina ed il formaggio grattugiato, amalgamo bene il tutto e per ultimo unisco anche il lievito ed il prezzemolo tritato. Mescolo bene fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.

pitte1Passo ora alla frittura, in olio ben caldo inizio ad immergere la pastella versandola a cucchiaiate, io le preferisco non molto grandi, quindi riempio a metà il cucchiaio.

Le lascio rosolare bene da entrambi i lati. Una volta cotte tiro su le mie frittelle  e le lascio scolare dall’olio in eccesso su di un foglio di carta assorbente.

Si mangiano ben caldepit

 

Io le “assaggio” mentre le cucino, ma devo trattenermi perchè una tira l’altra e rischio di non farle arrivare nemmeno in tavola!!! :p

 

 

 


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Supplì al nero di seppia

SUPPLIOggi vi propongo una cosa buonissima e utile anche in caso avanzi del risotto: i supplì al nero di seppia, davvero una golosità.
Già solo il risotto è una vera prelibatezza, ed è anche un piatto ricercato e particolare che non tutti amano soprattuto per il colore, ma a mio avviso è davvero interessante e proporlo nei supplì potrebbe essere un modo per farlo apprezzare ancora di più.

Ve li racconto…

 

 

Ingredienti:

Per il risotto:

  • 300 g di riso
  • 2 seppie
  • 2 spicchi d’aglio
  • brodo, meglio se di pesce
  • 2 sacche d’inchiostro,
  • prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • vino bianco

Per i Supplì:

  • pane grattugiato
  • 2 uova
  • farina
  • olio
  • sale
  • 1 mozzarella

Pulisco le seppie, salvando le sacche di inchiostro e le taglio a pezzetti. Metto sul fuoco un tegame con 1 cucchiaio d’olio e le teste d’aglio, faccio imbiondire e aggiungo le seppie, appena si ritirano spruzzo con un po’ di vino bianco e faccio sfumare bene.

Aggiungo ora il riso che faccio tostare insieme alle seppie. In un altra pentola intanto ho preparato un brodo vegetale, che mantengo caldo ed aggiungo piano piano, un mestolo alla volta, al riso mantecando continuamente.

A 3/4 di cottura del riso aggiungo l’inchiostro e continuo a girare fino a cottura. Servo con una mangiata di prezzemolo tritato.
Ora immaginiamo di aver cotto riso per un esercito e ne avanza mezza pentola, come lo recuperiamo? Ma facciamo i supplì SUBITOOOOO 🙂

SUPPLI3A riso freddo prepariamo delle polpette allungate, nascondendo all’interno 1 cubetto di mozzarella, che ho precedentemente tagliato a cubetti e fatto scolare un po’ del suo siero. Passo ora a panare il supplì, prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e per ultimo nel pangrattato.

Friggo in abbondante olio.

Si mangiano caldi perchè la mozzarella all’interno deve filare!

Buoni! 🙂

 

 




Pipi cruschi

PIPI1Oggi vi scrivo dei “Pipi Cruschi”, alla lettera peperoni croccanti. E’ una ricetta tipica  calabrese, e si fanno con i peperoni secchi. Per essiccare i peperoni freschi bisogna infilzarli con ago e fili di cotone o spago, fino ad ottenere delle lunghe file di peperoni di circa mezzo metro, queste vengono appese rivolte al sole ad essiccare. Sicuramente vi sarà capitato di vedere al sud balconi adoranti e colorati da rossi peperoni.

Ingredienti:

  • Peperoni secchi
  • Olio
  • Sale

Procedimento:

Aprire e pulire i peperoni togliendo i semi all’interno, tagliarli in 4 parti. Friggere i peperoni pochi alla volta per qualche secondo in una padella con poco olio, circa un cucchiaio. Basteranno davvero pochi secondi fino a quando non si gonfino e diventino croccanti, scolarli e metterli su un piatto con della carta assorbente, condire con un pizzico di sale.

Pronti facilissimi e buonissimi.

Siccome sono piacevolmente croccanti potrebbero essere, perchè no, serviti anche come aperitivo e come finger, sembrano patatine… ma di peperoni! 🙂

 




Spiedini croccanti di carne alla paprika

SPIEDINIQuesta ricetta l’ho vista in tv, in una puntata della Parodi mi pare, mi è sembrata carina e l’ho voluta provare.

Ovviamente ho apportato qualche modifica, non perchè non fosse buona, piuttosto perchè ho seri problemi a seguire alla lettera una qualsiasi cosa prestabilita si, insomma, dopo un po’ faccio di testa mia, e non è che ne escano sempre dei capolavori!

Questa volta, però, per fortuna, mi è andata bene!! 🙂

Vediamo come fare questi spiedini…

 

Ingredienti:
  • fette di carpaccio di carne (una a spiedino)
  • mix di spezie (rosmarino, origano, timo, salvia)
  • aglio
  • peperoncino
  • paprika
  • sale
  • uova
  • farina
  • corn flakes
  • olio di semi
  • stecchini di legno per spiedini
Procediamo:

Prendiamo una fettina di carpaccio e stendiamola sopra un tagliere, spargiamo sopra tutte le nostre spezie per condire, quindi: il mix, la paprika, il sale, un pizzico di aglio tritano finissimo, quasi polverizzato, e il peperoncino a piacere. A parte, sminuzziamo i corn flakes.

Ora arrotoliamo la fettina ben stretta allo stecchino di legno e procediamo con la panatura, prima nella farina, poi nelle uova sbattute e, infine, nei corn flaks che abbiamo precedentemente sminuzzato con le mani.

Non ci resta che friggere l’involtino in olio bollente fino alla doratura, diciamo 5/6 minuti e servirlo! Io li ho accompagnati ad una buona senape piccante, ma va bene anche la panna acida.

Mooolto buoni!!! 🙂
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